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Era il 1931 quando lo scozzese
Neil McEacharn, appassionato di botanica acquistò
la proprietà e dedicò il resto della
sua vita a trasformarla in uno dei più grandiosi
e completi giardini all'inglese esistenti. Un universo
di roseti, camelie, serre vasche con fior di loto,
fontane ornamentali e giochi d'acqua, aceri stupendi
e querce maestose lo rendono spettacolare. Molte
migliaia di piante, importate da ogni parte del
mondo, e collezioni rarissime, alcune delle quali
uniche in Europa ed acclimatate dopo lungo lavoro,
sono state disposte con senso d'arte in una cornice
di bellezza, fra lago e monti. Decise di chiamre
il giardino Villa Taranto,
in memoria di un suo antenato, il maresciallo Mc
Donald, eletto Duca di Taranto da Napoleone. Neil
McEacharn donò la proprietà allo Stato
Italiano esprimendo il desiderio che la sua opera
avesse continuità nel futuro.
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