Villa Pallavicino, costruita intorno al 1850 da Ruggiero Bonghi, sorge poco prima di Stresa.
La proprietà fu acquistata dal duca di Vallombrosa prima e dal marchese Ludovico Pallavicino poi, e i suoi eredi la conservano ancora oggi. Nel 1952 la marchesa Luisa Pallavicino portò a compimento un'opera iniziata anni prima e volta a raccogliere animali provenienti da ogni parte del mondo per costruire uno zoo d'eccezione, così da richiamare sulle sponde del Verbano studiosi di zoologia ed appassionati di botanica.
Villa Pallavicino può essere definita uno dei più validi esempi di impostazione spontanea di un grande parco.
Sentieri, viali, piazzali, prati si fondono con la macchia boschiva, le radure naturali senza contrasto alcuno.